...e oltre i mondi, vaghi fantasmi di cose mostruose; templi nefandi dalle gigantesche colonne che poggiano su rocce senza nome al di sotto dello spazio e che raggiungono vuoti al di sopra delle sfere di luce e di buio. E onnipresente, incessante, in questo ripugnante cimitero dell’universo, il sordo rullio dei tamburi e il monotono lamento dei flauti blasfemi che qualcuno suona ancora in inconcepibili stanze senza luce, al dilà del tempo, e al cui ritmo danzano goffi, tenebrosi e giganteschi, gli ultimi dei: i ciechi muti stolidi mostri la cui anima è Nyarlathotep.
Gioco di carteInfection è un gioco per 6-10 giocatori e non richiede altri strumenti che le carte allegate che servono a ricordare ad ognuno il proprio ruolo. Le carte Infetto e Sano che definiscono la fazione di appartenenza dei giocatori (alieni e umani) verranno distribuite man mano che il contagio si diffonderà nella base. Nel gioco ci sarà inoltre un Narratore che conduce la partita di Infection coordinando i giocatori che rappresentano il personale della base antartica.
Questo gioco deriva dal più noto Licantropi del quale ha ereditato la struttura a turni, alcune voci del regolamento e alcune “funzioni” dei personaggi, seppur tradotte nell’ambientazione specifica di Infection.
L’ispirazione per il setting di gioco è ovviamente il film La Cosa (The Thing) di John Carpenter.